Onde del destino

mercoledì 17 giugno 2009

I più curiosi avranno sentito ormai parlare di Google Waves.

Waves è la risposta di Google alla domanda, "come sarebbe la comunicazione via web se l'email non esistesse ancora e venisse inventata ora?"

Vi sarete resi conto che la comunicazione digitale ci sta creando qualche problemino.

Non solo perchè l'informazione è troppa, non solo perchè molta di quell'informazione è rumore, ma anche perchè gli strumenti sono oggettivamente troppi.

Intendiamoci, l'abbondanza è una benedizione, personalmente non me ne lamento, ma riconosco anche il suo limite: telefono fisso, cellulare, VOIP, Webcam, Instant Messaging, documenti collaborativi, posta elettronica, twitter, facebook, blog, ...

Non sappiamo più quale strumento sia quello più adatto ed efficace e quindi finiamo per utilizzarne uno solo, quello a cui siamo abituati da tempo anche se alla fine è forse il meno adatto.

La posta elettronica.


La posta elettronica è lo strumento più obsoleto del web, è nato nel 1972 per imitare e simulare la posta tradizionale, con tutti i vincoli di una metafora che è nata nel modo fisico e non in quello digitale.

Per questo nel tempo, il digitale ha tentato di farsi strada offrendo
delle alternative più adatte al nuovo mezzo.

Google Waves è uno strumento innovativo, ma di quel tipo di innovazione di cui si sentiva il bisogno, quella che ci fa usare la tecnologia in modo 'naturale', senza stravolgere le abitudini ma 'aprendo' nuovi modi di comunicare in modo spontaneo ed integrandoli in uno strumento unico.

Ma c'è una cosa che ci piace ancora di più, E' lo spirito 'open' della soluzione, per la quale i protocolli sono stati definiti come standard aperti e per la quale sono state definite le API (Application Programming Interface), prima ancora che il prodotto fose reso disponibile.

Cosa vuol dire? Che Waves si integrerà con i servizi web in modo trasparente, Qualcuno potrà costruire dei sistemi Waves concorrenti e noi utenti ne avremo un vantaggio.


Google ha imparato molto bene una cosa dal web. Se cerchi di chiuderlo
hai perso. Invece la fiducia delle persone apre la porta allo strumento di
marketing più potente del mondo: l'amore.

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