
Cos'è il cloud computing? E', il naturale sviluppo evolutivo delle architetture IT con il crollo dell'ultimo baluardo psicologico: il Firewall aziendale.
Chi utilizza oggi internet si è oramai abituato ad una serie di servizi web evoluti universalmente etichettati com Web 2.0. Il business, che sa percepire il potenziale innovativo della tecnologia, sta iniziando a inglobare il fenomeno come Enterprise 2.0. Alcuni fornitori hanno assemblato una serie di servizi, tipicamente sociali e collaborativi per calarli sui processi aziendali. Ad esempio il Knowledge Management trova nel paradigma Wiki la sua naturale evoluzione.
Man mano che le applicazioni tendono a migrare dai server aziendali, verso l'internet cloud, ci si pone la domanda: saranno sicuri?
E' noto come nel business, i problemi di sicurezza siano prioritari.
In realtà la metafora che percepiamo meglio per quanto riguarda la sicurezza è quella del muro di casa. Dentro sono i buoni, fuori i cattivi.
Per descrivere il modello di sicurezza del Cloud computing è utile invece la metafora della banca. I tuoi dati sono qui al sicuro nella camera blindata e puoi prelevarli quando vuoi quando ti fai riconoscere da me.
In effetti nessuno mette i soldi sotto al materasso, la percezione di sicurezza è incommensurabilmente superiore nel modello della banca.
Con il modello del Cloud Computing, privati ed aziende si scrolleranno di dosso l'angoscia della propria incapacità di gestire le infrastrutture di sicurezza, la continuità del business, la scalabilità per affidarle a qualcuno che lo faccia su scala globale. Aggiungendovi i vantaggi di riduzione di costi che questo comporta.
Più fornitori di servizi cloud garantiranno la competizione e l'efficienza di cui le aziende hanno bisogno per potersi concentrare sul business e competere in modo efficace.
Sicuro, esistono come sempre dei rischi di vendor lock-in, per questo occorre un partner che tuteli i vostri interessi e vi guidi nella scelta.
