Opera of the world, Unite!

mercoledì 17 giugno 2009

Opera ha svelato ieri il proprio concept per il "personal cloud computing", alzando i veli su Opera Unite. Per giudicare se questa frase possa avere un senso oppure no, occorre fare qualche ragionamento.

Sicuro che si tratta di una innovazione. Molto accattivante direi nella sua semplicità, trasformare un semplice browser in un canale di pubblicazione su web.

Il browser tradizionale consuma le informazioni che risiedono normalmente tra le nuvole, Opera Unite assume anche il ruolo di fornitore di servizi web innestabili sul browser trasformandolo atutti gli effetti in un webserver.
Non proprio solo un webserver, ma un vero strumento di pubblicazione modulare tramite il quale potrete aprire verso il mondo in modo sicuro, pezzi della vostra vita digitale. Foto, musica, film, blog, lo sportello del vostro frigo su cui gli amici potranno incollare significativi postit...
Questi alcuni dei servizi già disponibili ma Opera è certa che gli sviluppatori scateneranno la propria fantasia per fare in modo che ciascuno di noi possa diventare un vero artefice indipendente dell'allegro caos di Internet.

Il "personal cloud computing" come concetto mi lascia tuttavia un tantino perplesso. I vantaggi più eclatanti del CC sono:
  • la esternalizzazione per cui non mi devo più preoccupare del limite costituito dalla mia macchina e dai problemi collegati quali sicurezza, stabilità, backup,
  • la ridondanza, se il mio PC va giù, vanno giù anche i miei servizi,
  • l'elasticità se il mio servizio ha successo cosa succede alla mia connettività, alla mia CPU, alla mia RAM?
Espressi questi doverosi dubbi, circa l'universalità di un concetto come "Personal Cloud Computing", bisogna comunque dire che ci sono un enormità di ambiti abbastanza 'volatili' e personali per i quali Opera Unite potrebbe essere una bella innovazione molto utile, divertente e facile.

Per ultimo il consumo e l'offerta contemporanei di servizi via IP, sono il concetto dietro al quale da anni ormai funzionano il P2P ed il VOIP...

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