
E' da quando è nato internet che lo tengo d'occhio...
Ho sempre pensato quanto sarebbe stato più semplice gestire le applicazioni ed i servizi IT tramite un unico punto di accesso. Una volta (io me li ricordo bene) c'erano quei meravigliosi terminali VT100, seguiti dal delirio del personal computing, del modello client server, dalle pallide correzioni del modello terminal server e compagnia.
Il buon senso sembra sia tornato con il browser, che oggi è diventato lo strato più vicino all'utente per consumare servizi applicativi. Il client torna ad essere abbastanza irrilevante e col suo declino diamo l'addio anche buona parte dei problemi di gestione, di manutenzione, di licenze. Evviva il browser! Riporta il controllo dei sistemi nel data center, anzi nel cloud! Con il web 2.0 lascia all'utente un grado di libertà e un piacere di interazione che richiedeva chili di CPU e memoria a bordo del suo FAT PC.
Perciò benvenuto a Google Chrome! Da appassionato di Firefox, non posso che dare il benvenuto a questa innovazione tecnologica che dà una forza incredibile al paradigma del web 2.0
E non c'è solo gmail, anche LinkedIn, Flickr, e migliaia di altre nuove webapp ancora di là da venire ne approfitteranno!
Con l'affetto che provo per la volpe rossa, non posso dimenticare i problemi di memory leakage che mi portavano a far piantare il browser dopo qualche giorno di utilizzo ininterrotto.
Se il browser prende il posto del desktop, deve stare in piedi come una roccia. Come Chrome.

0 commenti:
Posta un commento