Sicurezza

sabato 7 giugno 2008
CLOUD COMPUTING!?!
Ma siamo matti? Io i miei dati li voglio sul mio server! li voglio sul mio PC, li voglio nella mia chiavetta, li voglio sul mio CD. MIO!
tuo?
Per mettere davvero al sicuro i vostri dati esiste un semplice comando:
mv filesegretissimo /dev/null
Lì nessuno potrà mai più accedere, nemmeno voi!
Scherzi a parte, la sicurezza dei dati è un tema serio, chi vende soluzioni di sicurezza non farà altro che terrorizzarvi sui cattivi che vogliono impadronirsi delle vostre email e dei vostri file excel... AHHUNG, noia...
Se qualcuno li vuole questi dati, probabilmente ci riuscirà comunque.
Tipicamente non dovrà nemmeno irromepere nella vostra rete o craccare il vostro server, utilizzerà metodi molto più tradizionali. Chiederà un favore ad un ex-collega che ora lavora da voi che porterà una bella stampa nella sua valigetta, il listino al vostro agente, ecc. ecc.
Noi italiani siamo pratici, non siamo mica così sofisticati in fondo, ma sappiamo arrivare all'obiettivo quando serve.
Questo ci porta comunque a considerare la sicurezza come un bene che ha un valore ed un costo. Devono andare d'accordo.
Il presupposto molto semplice su cui si basa la sicurezza nel cloud computing è questo:
Io ti vendo un servizio, se non sei contento non te lo venderò mai più. Devi essere contento.
Pensateci, i vostri dati sono già passati negli anni dal vostro floppy al vostro HD, al disco del server, al disco del server nel data center aziendale, al data center dell'outsourcer... I vostri dati continuano a spostarsi un po' più in là ma sono sempre lì quando ne avete bisogno. Il prossimo inevtabile salto sarà nella nuvola. Perchè? perchè lì sta più sicuro, più accessibile, più integrato e meno costoso. Così semplice ma bisogna provarci per capire.

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